0

L’olio extravergine d’oliva è forse uno dei simboli principali della dieta mediterranea. È conosciuta in tutto il mondo come quella più equilibrata e completa, essenziale per un ottimo stato di salute e benessere. L’olio extravergine, ancor di più se biologico e spremuto a freddo, è la tipologia di olio migliore. È assolutamente vietato che all'olio extravergine vengano mescolati altri oli o miscele di oli.

Esso si ottiene per estrazione meccanica, e può essere consumato direttamente, senza alcun ulteriore trattamento fisico-chimico di raffinazione o rettificazione.

L’olio di oliva presenta una composizione chimica complessa, dovuta alla diversa natura dei suoi costituenti. Da essa dipende l’elevato valore nutritivo del prodotto.

Vari studi attribuiscono ad alcune sostanze presenti nell’olio extra vergine di oliva, come acidi grassi monoinsaturi e antiossidanti naturali, un ruolo predominante nella prevenzione di alcune importanti patologie. Numerosi lavori scientifici sia in vitro sia in vivo dimostrano che un’alta concentrazione in acidi grassi monoinsaturi, acido oleico in particolare, riduce il colesterolo cattivo (LDL) nell’organismo; inoltre influenza l’aggregazione piastrinica, la vasodilatazione e costrizione delle arterie coronariche e la pressione del sangue. Le sostanze fenoliche sono state oggetto di numerosi studi atti a valutarne la loro attività antiossidante, antinfiammatoria e antitumorale. Tali ricerche hanno riguardato soprattutto le proprietà antiossidanti e salutistiche dei derivati dell’oleuropeina, del ligustroside e dei lignani. L’interesse per questi composti è nato circa 20 anni fa, quando si è scoperta la loro azione preventiva nei confronti di tumori alla pelle, al colon e al seno. Tali composti sono importanti, non solo perché allungano la vita del prodotto in conservazione ma anche perché la loro assunzione aiuta a prevenire malattie cardiovascolari ed anche alcune forme tumorali.

Post comments

Leave A Reply

Your email address will not be published.