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L’olio d’oliva viene da molti definito come “l’oro della Puglia”. Esso è un alimento antico e prezioso come la terra dalla quale è generato. Ad oggi non si può immaginare il paesaggio pugliese senza il protagonista indiscusso di questo territorio. Questo olio riesce da sempre a raccontare il davvero esclusivo patrimonio di profumi e sapori di una tradizione che si perde nella notte dei tempi. Esso è presente da moltissimi anni e i primi a coltivarlo furono i Messapi, insediatisi nel primo millennio a.C. Nel passato, l’olio extra vergine di oliva veniva consumato per le specialità gastronomiche più caratteristiche, ma anche come farmaco nella medicina popolare o per cure estetiche. Dal nord della Puglia sino all’estremità del “tacco”, sono tante le estensioni di oliveti, tra i quali negli ultimi anni si stanno affermando le coltivazioni biologiche. Tra tutte le cultivar dell'albero d'ulivo, la Coratina è una delle più apprezzate, in quanto ricca di polifenoli e soprattutto di idrossitirosolo. Questa cultivar, grazie alla capacità di resistere a varie avversità quali agenti patogeni, è stata in grado di diffondersi, in tutta la zona del nord barese in Puglia, sino ad arrivare, sulla costa Jonica pugliese, in Basilicata e nell'alta Murgia. Proprio per questo motivo, l'olivo Coratina è particolarmente utile nel settore dell'agricoltura biologica, in cui si evita l'utilizzo di componenti chimiche per contrastare i parassiti. L’olio extravergine di oliva fruttato ottenuto dalle olive pugliesi di tipo Coratine, conserva, pertanto, un autentico sapore particolarmente aromatico.

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